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La didattica laboratoriale

Dobbiamo pensare la scuola come una sorta di laboratorio dove l'insegnante struttura situazioni in cui gli allievi, in autonomia, in gruppo o individualmente, assumono iniziative, realizzano compiti significativi, affrontano e gestiscono situazioni anche complesse.

La classe si trasforma in una comunità di persone attive che lavorano e collaborano sotto la guida del docente che stimola la curiosità, anima la partecipazione di tutti gli studenti, funge da supervisore nella produzione, elaborazione e discussione dei contenuti. 

Il docente deve occuparsi, sfruttando le piattaforme e le nuove tecnologie, di produrre contenuti o consigliarne di nuovi ma anche insegnare agli studenti a valutare quali siti sono affidabili e quali no.

L'innovazione che suppone l'introduzione di nuovi strumenti per la didattica determina inevitabilmente un ripensamento su un aspetto fondamentale del lavoro dell'insegnante: la metodologia didattica. Nella scuola tradizionale i ruoli di docente e studenti erano chiaramente definiti e codificati: il primo era il depositario unico della conoscenza, i secondi "vasi vuoti" da riempire con il suo sapere. Ma nella scuola dell'era digitale tali ruoli sono ancora validi? 

Ovvero da didattica trasmissiva  didattica attiva, basata sull'agire dello studente

Gli strumenti per la didattica attiva

Webquest​

Un WebQuest è insieme un metodo di organizzazione della lezione e una modalità di lavoro cooperativo. La definizione di "attività didattica orientata all'indagine, nella quale alcune o tutte le informazioni con le quali studenti interagiscono sono risorse disponibili in Internet (...)" sottolinea la centralità della metodologia del problem solving e della rete come ambiente di apprendimento.

Un webquest è un dispositivo pedagogico-didattico (formalizzato da Bernie Dodge nel 1995 e sviluppato e perfezionato in seguito da Tom March) che stimola gli studenti a ricercare informazioni su uno specifico argomento e a svolgere determinati compiti; si tratta di una modalità di lavoro fortemente connotata dal lavoro cooperativo e da strategie di problem solving.

La struttura del lavoro è stata sviluppata dal suo ideatore in sei punti:

1. introduzione per fornire agli allievi le informazioni di base (ambientazione, notizie, ecc ...) e la motivazione ad intraprendere l'attività;

2. compito ossia le consegne per gli studenti (divisi in gruppi) e gli strumenti che possono essere utilizzati (software, app...)

3. risorse da utilizzare nell'attività, sia quelle reperibili in rete (meglio se indicate dal docente ) che quelle cartacee e documentarie

4. processo o procedimento: descrive il percorso che gli allievi devono seguire, diviso in fasi

5. suggerimenti

6. conclusione per far riflettere sul percorso compiuto al fine di aiutare gli allievi a prendere coscienza su cosa hanno realmente imparato e a considerare la trasferibilità dell'esperienza ad altri contesti di apprendimento.​

- Esempio sviluppato con google sites 

- TED-Ed è un'organizzazione no-profit il cui scopo istituzionale è contribuire alla diffusione delle idee in ogni ambito, attraverso gli strumenti della discussione e della conferenza. Fornisce servizi e risorse a sostegno della formazione e dell'apprendimento a milioni di docenti e studenti di ogni parte del mondo. Tra questi servizi si possono annoverare:

# una libreria di video lezioni e animazioni educative; 

# una piattaforma per consentire agli operatori educativi di realizzare video lezioni interattive

# la possibilità di portare le idee e le conferenze di TED nelle scuole 
# supporto all'educazione digitale e alla diffusione dell'alfabetizzazione digitale.
Esempio di lezione TED-Ed 


- TES Teach è uno strumento per creare lezioni multimediali. Si accede con l'account Google per creare la classe virtuale alla quale sarà assegnato un codice.

Possiamo generare la prima lezione digitale, assegnando per prima cosa il titolo. Si procede poi con la scelta de i contenuti da aggiungere: utilizzare un editor di testo, inserire un quiz a risposta multipla o integrare tutta una serie di contenuti dal pannello di destra.

In particolare è possibile ricercare ed inserire un video da youtube, operare una ricerca di link o immagini in Google, inserire immagini da Flickr, caricare file da Drive o Dropbox o dal nostro pc.

Al termine si genera il link da assegnare agli studenti, oppure si indirizza la lezione alla classe virtuale registrata e gli studenti, entrando con un proprio account e, digitando il codice della propria classe, si ritroveranno ad interagire con il materiale a loro assegnato.

I docenti potranno ovviamente avere il report di quali e quanti studenti hanno avuto accesso alla lezione e tutti i risultati dei quiz assegnati.

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